Statuto

L’ASSOCIAZIONE

L’Associazione italiana Arbitri di Pallanuoto (di seguito denominata A.I.A.PN.) si costituisce in Firenze il 12 febbraio 1984: essa è libera, apolitica, apartitica, non ha scopo di lucro e si propone di riunire e rappresentare, come gruppo di categoria, tutti gli Arbitri, i Delegati ed i Commissari di Pallanuoto.
Si propone, altresì, di tutelare gli interessi e la dignità dell’Arbitro, del Delegato e del Commissario, rivalutandone la figura e favorendone il miglioramento tecnico.
Ad essa sono demandati, con autonomia operativa e disciplinare, l’organizzazione, la formazione e l’inquadramento degli Arbitri, e la divulgazione e promozione, anche a livello didattico e sociale nelle scuole, palestre, piscine di quelle regole fondamentali all’approccio nel mondo pallanuotistico e arbitrale in genere.
L’Associazione si propone inoltre come struttura di servizi per Associazioni, categorie e centri che perseguono finalità che coincidano anche parzialmente, con gli scopi dell’associazione, come per esempio altre associazioni arbitrali nel mondo sportivo in genere non escludendo cooperazioni ed affiliazioni per le finalità prefisse.
L’Associazione svolgerà anche le seguenti attività:
ATTIVITA’ CULTURALI: tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, di interesse per i soci e per i terzi. Relazioni presso le scuole o gli istituti di educazione scolastica, o con organizzazione presso la sede della Associazione su invito della stessa o di terzi, per la promozione degli scopi dell’associazione.
ATTIVITA’ ASSOCIATIVE: incontri, manifestazioni fra i Soci in occasione di festività, ricorrenze od altro. Potrà assistere gli associati nell’esercizio delle loro attività, organizzando ogni opportuna forma di consulenza, assistenza, fornitura e approvvigionamento di tutte le attrezzature, materiali, e quant’altro necessario per lo svolgimento della attività arbitrale.
ATTIVITA’ DI MARKETING: L’Associazione potrà ricercare sponsorizzazioni economiche per i propri associati, vendere merchandising o creare eventi con i propri loghi per autofinanziarsi
ATTIVITA’ EDITORIALI: l’Associazione provvederà a pubblicare riviste o notizie sull’attività sociale dietro autorizzazione del Consiglio Direttivo.
L’Associazione potrà inoltre partecipare quale Socio ad altri circoli e/o Associazioni aventi scopi analoghi, nonché partecipare ad enti con scopi sociali, umanitari ed ecologici.
L’Associazione infine potrà svolgere funzioni di coordinamento e collaborazione con Enti e Organizzazioni, sia privati che pubblici, per scopi di pubblica utilità.

Possono far parte dell’Associazione tutti gli Ufficiali di gara F.I.N.-G.U.G. che sono o che siano stati Arbitri di Pallanuoto, previa domanda scritta indirizzata al Presidente dell’Associazione, il quale la sottoporrà alla ratifica del Consiglio Direttivo, con esclusione per coloro che hanno altri tesseramenti federali in corso.

Alessandro Severo
Il Presidente

 

Alessandro Severo è il nuovo Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri di Pallanuoto (AIAPN). Il quarantaquattrenne romano, che succede a Leonardo Ceccarelli, è stato eletto al termine di una consultazione alla quale hanno partecipato ben 240 colleghi che, nella percentuale dell’84,6%, hanno espresso la preferenza a suo favore. Severo è arbitro di grande esperienza. Internazionale dal 2008, si è distinto, tra l’altro, nella direzione della finalissima maschile disputata ai Mondiali di Budapest 2017, nonché di importanti incontri ai Campionati Europei di Belgrado 2016 e al Torneo femminile di qualificazione alle Olimpiadi sempre svoltosi nel 2016 in Olanda.

L’AIAPN ha anche provveduto ad eleggere gli altri componenti del Consiglio Direttivo:

VICE PRESIDENTE: Raffaele COLOMBO
DIRETTIVO: Stefano ALFI, Daniele BIANCO, Riccardo CARMIGNANI
SEGRETARIO: Marco PIANO
MARKETING/COMUNICAZIONE: Enzo CARANNANTE e Mirko SCHIAVO.

“Desidero esprimere il più vivo ringraziamento ai miei predecessori, agli altri candidati e ai tanti Colleghi che hanno preso parte all’odierna consultazione elettorale” – ha dichiarato il Presidente neoeletto – “si è trattato infatti di una occasione straordinaria di partecipazione per tutti gli arbitri italiani. Ora il nuovo direttivo è atteso da molte importanti sfide per contribuire ad un miglioramento costante del settore da attuare di concerto con gli organi del Gruppo Ufficiali di Gara e della Federazione Italiana Nuoto”.